Italian poem
La liberazione
Cantarellando, senza tremare, la prigioniera dalle mani logore raccolse tutte le vecchie cose polverose, i suoi denari di un’altra epoca, riguardò negli angoli dove la sera già tesseva le sue tele d’ombra, e tentò la porta vigilata dai ragni centenari.
Seguivano con aria di danza un loro monotono giro le foglie davanti alla casa della Melanconia donde la Speranza affamata fuggiva indisturbata.