Versos Italian Teofilo Folengo Limerno

Italian poem

Limerno

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--Vaga, solinga e dolce tortorella, ch'ivi sul ramo di quell'olmo secco ferma t'appoggi ed hai pallido il becco, spennata, pegra e men de l'altre bella; dimmi, che piagni?--Piango mia sorella perduta in queste selve, e lei dal stecco di questo antico legno chiamo, ond'Ecco miei lai riporta a la piú estrema stella.-- Lasso! ch'anco la mia pennando i' chero per questi boschi, e 'ndarno quella abbraccio, fingendo lei quell'albero, quel pino. Ma acciò che 'l nostro affanno men sia fiero, partiamo a l'uno e l'altro il suo destino, ché altrui miseria al miser è solaccio.

«Ludit Amor sensus, oculos perstringit et aufert libertatem animi et mira nos fascinat arte».