Italian poem
Luna, Appiccato, Papa, Imperatore, Papessa
Europa mia, quando fia mai che l'una parte di te, c'ha il turco traditore, rifráncati lo Papa o Imperatore, mentre han le chiavi in man, per lor fortuna? Aimè! la traditrice ed importuna ripose in man . . . . . . . . . . onore di . . . . . e tien . . . . . furore sol contra il giglio e non contra la Luna. Ché se 'l . . . . non fusse una . . . . che per un piè . . . . . . . . sospeso tiene, la Luna in griffo a l'aquila vedrei; ma questi . . . . . . . . . . miei fan sí che mia Papessa far si viene la Luna, e vo' appiccarmi da me stessa.
Fortuna fatta Papessa.
Ecco il testo completo, quale si legge nella 2ª edizione: