Italian poem
Bella cosa il veder vestito in gala
by Tommaso Crudeli (1702–1745)
Bella cosa il veder vestito in gala sciogliere il curvo beco i piedi al ballo, disordinato gambeggiar per sala con la pancia fiorita in verde giallo: le spalle incurva e gl’occhi a·tterra cala, scuote le braccia, come l’ali il gallo, non ode il suon, la bella sua rimira, e sol se stesso vagheggiando ammira, come l’asino al suono della lira.