Versos Italian Tommaso Crudeli Essere o non essere, questo è il dubbio!

Italian poem

Essere o non essere, questo è il dubbio!

by (1702–1745)

Listen in the reader

Essere o non essere, questo è il dubbio! È egli più nobile all’umano spirto soffrire i colpi d’oltraggiosa sorte o contra un mar di turbolenze armarsi, contrastarle e finirle in un sol colpo. Il morir è dormir, nulla di più; e con questo dormir noi ponghiam fine alle pene del cuore e a mille scosse onde è soggetta questa carne. Un tale disfacimento, oh quanto è da bramarsi? Morir, dormir: dormir? Forse sognare? Ma nel sogno di morte, qual si sia sogno che venir possa allor che avremo questo impaccio mortal sbrigato e guasto, ci dee dar da pensare: il colpo, intanto che il pensier si profonda, incerto pende. Ah questo è quel che fa durar cotanto nostra calamitade: e chi vorrebbe altrimenti portar pesi, sudare e gemer sotto la dolente vita, se non fosse il timor di qualche cosa dopo la morte, di quel regno incognito d’onde non torna alcun? Timor che imbroglia l’uman voler, e tollerar più tosto ci fa questi disastri, che fuggire e incontrarsi con altri ignoti a noi. E chi altrimenti soffrirebbe i colpi e gl’insulti del tempo, e chi vorrebbe del crudele oppressor soffrire i torti, gli oltraggi del superbo, l’insolenza del cortegian, l’indugio della legge, del disprezzato amor l’angoscie, e tutte l’onte che soffre il calpestato merito dall’uomo indegno? Quando ognun potrebbe fabbricare a sé stesso il suo riposo pur con un ago? Così tutti noi la coscienza avvilisce, e così il vivo natio color del risoluto ardire è dalla pallida ombra del pensiero, che ci si sparge sopra, illanguidito.