Italian poem
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L’incendio, onde tai raggi uscîr già fôre, Rinchiuso è ben ma in nulla parte spento, E per nova beltà ne l’alma sento Svegliarsi un novo inusitato ardore. Serve indiviso a due tiranni il core, A’ vari oggetti è un pensier fermo e intento E per doppia cagion doppio è ’l tormento: Chi mai tai meraviglie udío d’Amore?
Lasso! e stolto già fui quando conversi Incontra ’l ciel l’armi di sdegno, e volsi Trionfar di colui che sempre vinse; Ché, s’allora un sol giogo io non soffersi, Or due ne porto, e s’un lacciuolo i’ sciolsi Quegli ordío novo nodo e ’l vecchio ei strinse.