Italian poem
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Cara nemica mia, l’ira e l’orgoglio Che ne’ miei danni a torto in voi si scorge, Fa che un fermo desio ne l’alma sorge D’uscir di vita insieme e di cordoglio. Ma, poiché la cagion, per cui mi soglio Doler, Amore a gli occhi afllitti porge, Novo pensiero al cor, lasso, risorge Né di languir o sospirar mi doglio: Ché, come il verno a l’apparir del sole La neve intorno si dilegua e sface E l’arido terren forza riprende, Cosí quel raggio di beltà che splende Ne i vostri sdegni al cor sovente suole Arrecar dolce e desïata pace.