Versos Italian Torquato Tasso 233

Italian poem

233

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Sovra d’un carro di rossore tinto Ch’a foco e fiamma distruggea la gente, Un novo sol, via piú ch’Apollo ardente E di porpora e d’òr fregiato e cinto, Vid’io pur dianzi, oh che stupor!, dipinto Aver nel vago suo chiaro e lucente Due nere stelle c’han virtú possente Di far parere un uom di selce o finto. Miracolo o portento, a mille a mille Sfaransi i monti in disusata foggia Di fuor per pioggia e per gran fiamma dentro; Già intorno tuona; ed io, lasso, nel centro Agli emisperii miei sento faville Da far tosto apparir baleni e pioggia.