Italian poem
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Negro era intorno e ’n bianche falde il cielo Piovea converso, quando in alto ascese Madonna per mostrarsi a me cortese E le fiamme mirar che sí mal celo; Quand’ecco su’ bei crin stille di gelo Sembràr perle su l’oro ad arte stese; Ma le mie luci al dolce obietto intese Chiuse, ahi! la pioggia e lor di sé fe’ velo. Deh! quando in giogo d’Alpe o d’Apennino Avvenne o in iperborea eccelsa rupe Sí duro caso, e a cui sí forte incresce? Lasso, io rimasi allor qual peregrino A cui s’annotti in valli orride e cupe Mentre monti di neve il turbo mesce.