Italian poem
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Già non son io contento Lunge da voi, che sete il mio tormento, In cosí dolce modo M’arde il pensier; ma s’egli a voi mi giunge Io vi rimiro ed odo Allora piú vicin che son piú lunge, Ed amo ed ardo e godo Piú del mio foco se maggior il sento.