Italian poem
Che stai? già il secol l'orma ultima lascia
by Ugo Foscolo
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Che stai? già il secol l’orma ultima lascia; Dove del tempo son le leggi rotte Precipita, portando entro la notte Quattro tuoi lustri, e obblio freddo li fascia. Che se vita è l’error, l’ira e l’ambascia, Troppo hai del viver tuo l’ore prodotte: Or meglio vivi, e con fatiche dotte A chi diratti antico esempi lascia. Figlio infelice e disperato amante, E senza patria, a tutti aspro e a te stesso, Giovine d’anni e rugoso in sembiante, Che stai? breve è la vita e lunga è l’arte: A chi altamente oprar non è concesso Fama tentino almen libere carte.
Also available with a spoken translation into English in the reader.