Italian poem
Alla signora Teresa Mocenni
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Sollievo al duol del dianzi estinto amico, Donna, non v’ha. So, che il dolor verace S’innaspra più, quanto più fassi antico, Non sazio mai del lagrimar tenace.
Dunque in gelidi detti or non m’intríco, Ragion portando ove ragion si sface: Donna, teco piangendo, assai più dico. Il pianto, è un dolce favellar che tace.
Troppo sarei, se a te di lui parlassi, Nelle tue piaghe, nol volendo, acerbo; Che in laudarlo convien ch’io ’l cor ti passi.
Ma non è tronco a tutte spemi il nerbo; Ch’ei negli Elisj aspettaci, ove stassi Col mio Gori, ch’Eterno in cor mi serbo.