Italian poem
Al malevolo lettore
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Bench’io te non conosca e te non curi, Pur vo’ mostrarti se mie rime han punta Ottusa men, che gl’impotenti oscuri Detti, in te figli d’atra invidia smunta.
Finor miei carmi hai sentenziato impuri; E menzïon di te non v’era aggiunta: Di questi or, senza leggerli, tu giuri Lo stesso; e già il tuo dir miei strali spunta.
Deh, sospendi il mio scorno! aprimi, leggi: Vedrai ch’ogni uomo rio qui si registra: E s’io ben nol pingessi, e tu il correggi.
Dunque, non dare impressïon sinistra D’opra in cui tu d’alto splendor campeggi, Se vergogna il suo minio a te ministra.