Italian poem
Ai Fiorentini il pregio del bel dire
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Ai Fiorentini il pregio del bel dire; Ai Romaneschi quel di male oprare; Napoletani mastri in schiamazzare; E i Genovesi di fame patire.
I Torinesi ai vizj altrui scoprire, I Veneziani han gusto a lasciar fare; I buoni Milanesi a banchettare; Lor ospiti i Lucchesi a infastidire.
Tale d’Italia è la primaria gente; Smembrata tutta, e d’indole diversa; Sol concordando appieno in non far niente.
Nell’ozio e ne’ piacer nojosi immersa, Negletta giace, e sua viltà non sente; Fin sopra il capo entro a Lete sommersa.