Italian poem
Bella arte-fatta selva, in cui sen vanno
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Bella arte-fatta selva, in cui sen vanno Più assai baldi e securi i daini e i cervi, Che i cittadini, che tremanti stanno Sotto la sferza dei lor re protervi;
Deh! come intero il mio gradito affanno Col tuo fido silenzio in me conservi! E usando al core un lusinghiero inganno, Al mio dolore a un tempo e a me tu servi.
Ad abitar la Gallica cittade Mal mio grado mi tragge un signor cieco, Che tutte sa dell’alma mia le strade:
Ma tanta e tal malinconia vi arreco, Che felice esser mai qui non mi accade, Se non quanto in quest’ombre Amor vien meco.