Versos Italian Vittorio Alfieri Asti antiqua Città che a me già desti

Italian poem

Asti antiqua Città che a me già desti

by (1749–1803)

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Asti, antiqua Città, che a me già desti La culla, e non darai (pare) la tomba; Poich’è destin, che da te lunge io resti, Abbiti almen la dottrinal mia fromba.

Quanti ebb’io libri all’insegnarmi presti, Fatto poi Spirto a guisa di colomba Tanti ten reco, onde per lor si innesti Ne’ tuoi figli il saper che l’uom dispiomba.

Nè in dono già, ma in filïal tributo, Spero, accetto terrai quest’util pegno D’uom, che tuo cittadin s’è ognor tenuto.

Quindi, se in modo vuoi d’ambo noi degno Contraccambiarne un dì ’l mio cener muto, Libri aggiungi ai miei libri; esca, all’ingegno.