Italian poem
Immensa mole che nel ciel torreggi
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Immensa mole, che nel ciel torreggi, E tutto ingombri il vaticano suolo, Curva e lieve, che par t’innalzi a volo; E più dall’occhio sfuggi, e più grandeggi:
Già non fia che di te l’uom favoleggi, Nel dir che intera dall’etereo polo Giù ti portasse un bello alato stuolo Sovra il gran tempio, in cui per te ti reggi.
Ma se pur fosti, opra immortal, concetta In uom mortal, donde ei l’idea mai tolse D’una magion di Dio così perfetta?
Fervido ingegno dal suo fral si sciolse, E in ciel d’ogni bell’opra ebbe l’eletta; Quaggiù tornato, unica palma ei colse.