Italian poem
In cor mi avrei tarda e risibil voglia
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
In cor mi avrei tarda e risibil voglia (Poichè il carro degli anni al fuggir prono Più mi atterga ogni giorno il lustro nono) Di adorar pure Oméro in Greca spoglia.
L’Alfa, e l’Oméga, in Apollinea soglia Di chi le ignora ampia vergogna sono; A chi le intende, inesauribil dono; A chi non giunge in tempo, inutil doglia.
L’un di questi preposteri or son io, Mercè la crassa istituzion primiera, Che mi educava a vergognoso oblío.
Dunque al Tosco bel dir mia mente intera Volta, gli avanzi del valor natío Non seppellisca in compitante schiera.