Italian poem
Non bastava che lungo intero il verno
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Non bastava, che lungo intero il verno Sepolto io stessi in solitudin trista, Privo di quella cara ed alma vista, Che sola in tregua pon mio pianto eterno?
Mute selve, ov’io sfogo ebbi all’interno Mio duol, cui speme pur iva frammista; Ecco, ognuna di voi vita racquista; E nuove fronde, e fior novelli io scerno:
Non, lasso! in me, cui la speranza è tolta Di riveder tra queste amene piagge Donna, in chi mia ventura e vita è accolta.
Gioja non v’ha, che omai più il cor m’irragge; Morte mi s’è d’intorno ad esso avvolta, E lenta lenta a sua magion mi tragge.
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