Italian poem
Parte di noi sì mal da noi compresa
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Parte di noi, sì mal da noi compresa, Alma, v’ha chi d’Iddio te noma un raggio: S’io chieggo: E che vuol dir? tace anco il saggio; Che il dar ragion saria ben altra impresa.
Per quanto sia dell’uom la mente estesa, Scosse egli mai de’ sensi il vil servaggio? Stolti, oh quei, che spiegare ebber coraggio Cosa ad altrui, nè da lor stessi intesa!
Veder, toccare, udir, gustar, sentire; Tanto, e non più, ne diè Natura avara; Indi campo ci aggiunse ampio al fallire.
Quinci nacquer parole, e errori, a gara; Nè fu convinto mai l’umano ardire, Che molto sa chi a dubitare impara.
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