Italian poem
Quel già sì fero fiammeggiante sguardo
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Quel già sì fero fiammeggiante sguardo Del Macedone invitto emul di Marte, Pregno il veggio di morte: è vana ogni arte, Ogni rimedio al crudel morbo è tardo.
Or, se’ tu quei, che l’Indo, il Perso, il Mardo, E genti e genti hai dome, estinte, o sparte? Quei, che credesti a onor divini alzarte, Piantando a Grecia in cor l’ultimo dardo?
Tu sei quel desso; e la natìa grandezza Morendo serbi, qual chi in tomba seco Porta di eterna gloria alta certezza.
Gloria? Oh qual sei di regia insania cieco? Gloria a Persian tiranno, ove all’altezza Nato era pur di cittadino Greco?
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