Italian poem
Voce Della Fanciulla
by Vittorio Betteloni (1840–1910)
Menzognera è la vita e frodi tesse, Come quaggiù ogni cosa; Ingannevoli son le sue promesse, A imagine di fiori Fra cui la serpe è ascosa. Omai quaggiù nulla mi resta fuori Che amarezze e vergogna; E perciò appunto che a la morte agogna, Non è il mio spirto insano.