Versos Italian Ada Negri Un Ricordo

Italian poem

Un Ricordo

by (1870–1945)

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Un meriggio di luglio, un'afa bassa: io consunta di febbre, abbandonate su le lenzuola le braccia stroncate, e immobil come salma ne la cassa.

Ne l'orrenda stanchezza un solo, acuto pensier: la bimba.--La sua voce piana giungeva a me da una stanza lontana, come ne i sogni:--tutto il resto, muto.--

E il suo piccolo passo udìi venire, dopo, sino al mio letto.--Dolcemente mi prese, mi baciò la mano ardente.... .... ed a quel bacio io mi sentìi morire.

Precipitava i colpi vïolenti il cor malato, sino a soffocarmi. Le tempie, come tizzi, eran roventi; le membra, fredde come freddi marmi.

Tentavi con le tue di riscaldare queste povere mani moribonde. Io mi sentiva l'anima affondare in un mar senza scampo e senza sponde.

Dissi, come in un soffio: La bambina.-- E vidi ne' tuoi buoni occhi una forte promessa.--Al buio, come un'assassina, stava in agguato, dietro a me, la morte.