Versos Italian Alessandro Guidi Poichè l'anima mia fuor del suo grave

Italian poem

Poichè l'anima mia fuor del suo grave

by (1550–1637)

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Poichè l’anima mia fuor del suo grave Lieta o dolente o disperata ancella Trarre altrove dovrà vita novella, Perchè tanto disprezza, e nulla pave? Perchè tanto le par cura soave L’esser al suo Signor sempre rubella? Senz’ancora sen passa, e senza stella, Qual tra procella temeraria nave. Oh se vedesse un dolce raggio eterno, O un lampo sol di quel tremendo giorno, Che l’estremo di noi farà governo, Che partirà le pene, e i premi intorno! E Muse, e Amor si prenderebbe a scherno, E penserebbe all’immortal soggiorno.