Versos Italian Amalia Guglielminetti Tentazioni

Italian poem

Tentazioni

by (1881–1941)

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le gemme

Seduzïone aspra di gemme e d'ori sotto accesi convolvoli rivolti a versarvi o a riceverne i fulgori.

Dietro il cristallo han palpiti raccolti i tesori e colei che vi si attarda sopra v'allarga i suoi grand'occhi stolti.

I solitari di bell'acqua guarda, com'Eva guardò gli occhi del serpente raggianti la promessa maliarda.

Riflette sotto il battito frequente de' cigli la freddezza imperiale degli smeraldi e l'iride sfuggente

che balena nel cuore dell'opale.

la meraviglia

Incatenata dalla meraviglia, s'indugia ancora e il sangue dei rubini, forse, il pallor del volto le invermiglia.

O perle opache, o bei fiori marini che le regine attorcono in collane su le grazie de' nudi alabastrini.

Dolci turchesi ed ametiste strane prescelte ai fasti della liturgia, gemme per dita sacre e per sovrane.

Gioie di nozze e prezzo di follia ch'offre amore a far sazia la sua sete..... Taluno che la riguardante spìa

esce dall'ombra e tenta: — Che scegliete?

cose maliose

Male si tende il lucido tranello. Io ammiro, e per il mio spirito assorto più del possesso il desiderio è bello.

Tutto mi piace. Con il volto smorto d'ebbrezza aspiro essenze in rare fiale, m'attira un frutto pendulo in un orto.

Qualche voce nel cuore mi fa male tanto m'è cara, e qualche rosso occaso m'incanta con un suo drago che sale.

Carezzo di mia man l'anse d'un vaso che con arte foggiò greca fucina, increspo l'onde morbide d'un raso,

o gioco con le spume d'una trina.