Italian poem
Profili
by Amalia Guglielminetti (1881–1941)
un discreto
Troppo discreto. Amore non s'afferra con timidezza trepida di gesti ma con sagace strategia di guerra.
Quando ore ed ore mediti pretesti a sfiorar con la tua mano la mia, una pietà pensosa in me tu desti.
Più che languire di malinconia o disperare di sconforto giova spronar d'orgoglio l'anima restìa.
Ciascuna donna è come una via nuova che alcun percorra in notte senza luna. Molte sorprese il passegger vi trova,
ma le affronta affidato alla fortuna.
un pauroso
Mi temi: tale è la ragione oscura per cui mi sfuggi armato di corrucci mascherando di sdegno la paura.
Nè io posso, a evitar che tu ti crucci, celar lo sguardo mio che ti fastidia e t'inquieta in ombre di cappucci.
Io non tramo alla tua pace perfidia di tranelli. Guerrier di buona scuola sa che a fuggiasco non si tende insidia.
Pur: — fuggiasco — non è giusta parola. Più somigli a un bizzarro palafreno che spesso adombra e in pazza corsa vola,
ma ben s'ammansa con scudiscio e freno.