Italian poem
Quando la mente al gran decreto eterno
by Angelo Antonio Somai (1669–1745)
Quando la mente al gran decreto eterno Piegò Maria nel timor dubbio e saggio, E, disse umìle all’immortal Messaggio: Ecco l’Ancella del Signor superno; Allor di lei si fecondò l’interno Col possente di Dio mirabil raggio; E noi quinci vittoria, e quindi oltraggio Tu n’avesti empio Re del cieco Averno. Che s’era l’alta Donna in sue parole Rigida al suon d’Angelica preghiera, S’aspetterebbe forse il divin Sole: E l’Uom pur fora in servitù primiera; Che degna Madre di sì degna Prole Qual mai stata sarìa, s’ella non era?