Italian poem
Or che Clori sulla sponda
by Angelo Antonio Somai (1669–1745)
Or che Clori sulla sponda Di quel Rio dolce riposa Colla fronte mezzo ascosa Tra la sparsa chioma bionda; Tace il vento e tace l’onda, Tace il bosco e l’aura posa, E ’l mio gregge più non osa Pascer erba, e morder fronda. Tutto è in pace, e senza affanno Solo, il misero mio cuore, E i pensier pace non hanno; Che tra ’l verde amico orrore, Per maggior mia pena e danno, Clori dorme e veglia Amore.