Italian poem
Possibilità.
by Annie Vivanti (1866–1942)
Non chiedere, amor mio, cose indiscrete.
Non chiedere al buon Dio vita che duri Più de' brevi anni che concessi ne ha, Non chieder luce ai fior, profumo agli astri, Non alla vita la felicità!
Non chieder lauri all'arte; ed al poeta Non chiedere denari in carità; Non chieder perle al mare de' miei occhi, Non chiedere al mio core fedeltà.
E poi che il Fato è caso, e il caso matto Toglie a chi prega e a chi non chiede dà — Forse la vita tua sarà felice, E dopo morte avrai l'eternità.
Forse nel gran giardino oltre gli spazi Dove Gesù tra bianchi angeli va, Coglierai stelle profumate; e fiori Che mandan luce nell'immensità.
Forse nel glauco mare de' miei occhi Quel palombaro, Amore, desterà La perla delle lagrime, dormente Del guardo mio nella serenità.
E forse un dì, che s'ami una sol volta E per sempre — il mio cor comprenderà! Oggi non lo comprende; abbi pazienza. Amami tu! Sarà quel che sarà!
ETISIA.
M'hanno detto di te, pallido amante, Che per fatalità tremenda e oscura, Sulla tragica via della sventura Ti conducea la sorte.
M'hanno detto che già l'ombra del nulla Avea steso su te mani fatali. M'hanno detto che i baci eran mortali Delle tue labbra smorte.
Dammi l'alito tuo, dammi il veleno! Acre è il gaudio, terribile il piacere Dalla tua triste bocca poter bere La voluttà e la morte!
LA MADONNA DEI LADRI.
Premeno.
Sta sulla via maestra una cappella Rozzamente dipinta. Entro sorride, mitemente bella, Una madonna che, di gigli cinta, Tiene il suo bimbo al sen.
Le piogge e il sole l'hanno impallidita, E una corona, appesa Al suo povero altar, pende avvizzita. Apre le braccia sulla via deserta Il piccolo Gesù.
La Madonna dei ladri l'han chiamata, Questa Vergine mite, Che, bianca e dolce, dietro alla ferrata In umile atto scopre le ferite Dello squarciato cor.
Nei villaggi d'intorno corre voce Che, a notte, i ladri rei Senza pur fare il segno della croce, Chiedono audaci il nascondiglio a lei E qui trovano asil.
Come dolce pensar ch'anco pei ladri Una madonna prega! Io li contemplo i due volti leggiadri, E riverente ed umile si piega Il mio ginocchio a lor.
O pallida madonna dei ladroni, Piena di tenerezza! Han tutti i Santi dalla loro, i buoni! Noi, tristi, abbiam bisogno di salvezza: Maria, prega per me.