Versos Portuguese Antero de Quental (Da Anthero De Quental)

Portuguese poem

(Da Anthero De Quental)

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Quando Cristo sentì che la sua ora Giunta era alfine, a quei che lo cercavano Grave, calmo, sereno appresentossi. Venia la turba in arme! Ma di tanti Non un sol si attentó muovere il passo E por la mano in su il figliuol dell'uomo. Tutti con bassi gli occhi, a Gesú innanzi Inerme, nascondean l'armi. Ma quegli, Che il doveva tradir, fattosi presso, Lo strinse fra le braccia mormorando Dio ti salvi Maestro! E, siccome era Pattuito, baciollo in sulla faccia. Cosí gli altri avanzandosi, lo presero. Ma Gesú, gli occhi al ciel, senza vederli Li perdonava e li seguia sereno. Era scabro il cammino. In cima a un monte Saliano; e da' due fianchi e giuso al basso, Su la terra era notte. E, quando al fine Aggiunser la più eccelsa erta del colle, Di repente fu visto illuminarsi Uno de' lati d'una blanda e dolce Luce; ma immensa. E quanta terra in quella Dal monte all' oceàn capia, su cui, Dall'alto riflettendosi, la viva Face splendea, si rischiarava tutta Da valle a monte, e risalia la bianca Luce a mezzo l'azzurro arco del cielo. E puro somigliava albor lunare O da quel lato rinascente aurora. Ed era questo il lume che su Giuda Non risplendea,

Dall' altra parte intanto Era tenebra fonda e parea come Di quei triste il delitto ella ascondesse Tutt' all' ingiro, in procellosa notte Biancicante di neve all' orizzonte. Cosí, divisa in due parti la terra, Involta questa rimanea nell' ombra.

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Fu da quest' ombra che la chiesa nacque.

Domenico Milelli, Rottami, p. 39. 1890.