Italian poem
Chi t'alzò ne le sfere? e per quai mani
by Antonio Basso (1605–1648)
Chi t’alzò ne le sfere? e per quai mani s’aperse a te l’empireo, onde sui cieli quegli che velan Dio spirti sovrani non san con l’ali agli occhi tuoi far veli? Tu ciò ch’a ingegno uman vien che si celi, con sovruman pensiero intendi e spiani, e con note veraci a noi riveli i piú chiusi del ciel sublimi arcani. Tua mente in mirar l’uom, qual si solleve degli studi terreni oltre il confine, stupor nei fonti de’ tuoi fogli ei beve. Ma toglia a lui la meraviglia al fine tuo nome altier; ch’a un angelo è ben lieve spiegar con chiari sensi opre divine.