Italian poem
Fonte di limpid'acque, in cui si terge
by Antonio Basso (1605–1648)
Fonte di limpid’acque, in cui si terge de le sue macchie ogni or l’anima immonda; ferro, per cui si tronca e si disperge il laccio onde l’inferno il suol circonda; mar, nel cui vasto sen cade e s’immerge il vizio e spento al fin giace a la sponda; monte, il cui giogo oltre a le nubi s’erge ove tempio virtú fabrica e fonda; Iri, ch’annunci a l’uom pace ed amore; stella, in cui fato d’alta gloria stassi; Sol, che dei falli sgombri il fosco orrore; motor che ’l ciel raggiri, anzi l’abbassi a l’alme in terra; ahi, qual sará quel core che teco in compagnia l’ore non passi?