Italian poem
Oh qual radoppia in te gemini onori
by Antonio Bruni (1593–1635)
Oh qual radoppia in te gemini onori, nobil donna, fra noi pompa novella, o se ti mostri altrui leggiadra e bella o se spieghi talor carmi canori! Sotto l’ombra or de’ mirti or degli allori, fai col volto e co’ versi ogn’alma ancella; sí che dea degli Amori Amor t’appella e del canto le dee col canto onori. Tu, di par chiara in Cipro e in Elicona, ardi i cor, verghi i fogli e in ogni parte con doppia gloria il nome tuo risona. Ma piú ricco è ’l tuo crin cólto senz’arte che di sacra ravvolto aurea corona: parlan gli occhi d’amor piú che le carte.