Italian poem
Qualor de' tuoi begli occhi il bello io guardo
by Antonio Bruni (1593–1635)
— Qualor de’ tuoi begli occhi il bello io guardo, cui d’azzurro color fregiò natura, s’è ceruleo l’arciero, aureo è ’l suo dardo, che dá le piaghe al seno, al cor l’arsura. Fra quello azzurro, il lascivir d’un guardo rassembra il Sol ne l’onda azzurra e pura; del pianto i mari ove sommerso io ardo, quel ceruleo ondeggiar finge e figura. — Cosí parlo al mio ben; quando i ridenti lumi rivolge a me, spargendo ardore, de la rosa la dea con questi accenti: — Sotto due archi ove trïonfa il core, del ceruleo onde scorno han gli ostri ardenti fansi il manto le Grazie, il velo Amore. —