Italian poem
Sotto l'ombra di quelle edre tenaci
by Antonio Bruni (1593–1635)
Sotto l’ombra di quelle edre tenaci che l’olmo han con piú viti avvolto e cinto, la mia vita al mio cor temprò le faci, con lei seno con sen qual edra avvinto. Di due guance godei l’ostro non finto, qui dove aprono i fior gli ostri veraci; s’udi confuso almeno, ov’or distinto è ’l suon de l’aure, il mormorio de’ baci. Rimembro ancor con amorosa arsura il guardo e ’l riso altrui, molle e lascivo, nel tremolo seren de l’aria pura. Lasso, e mentre son io vedovo e privo de le gioie d’amore, al cor figura il fugace mio ben fugace il rivo.