Versos Italian Carlo Innocenzo Frugoni D'Adria il mar, d'Adria le belle

Italian poem

D'Adria il mar, d'Adria le belle

by (1692–1768)

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D’Adria il mar, d’Adria le belle Rive amiche a Libertate D’alti tetti incoronate Cittadina avranti ognor? Peregrina t’ebber elle, Che ad Ottobre pampinoso Già Novembre freddo acquoso Scuotea tutto il verde onor. E già il pigro Verno algente Sente a tergo April rosato, Che bell’erbe torna al prato, Belle chiome all’arboscel: Odorosa, rilucente Primavera qui t’aspetta, Che a Favonio lascivetta Lascia in preda il bianco vel. Qui vedrai, varcato il Mare, Rondinella in tetto amico Tesser voli, e il pianto antico Dolcemente rinnovar; E vedrai, se l’Alba appare Fra bell’aure mattutine, Puro gel d’argentee brine Su per l’erbe tremolar. Quai fiorita siepe ombrosa Rosignoli or non asconde? Dolce all’un l’altro risponde, Tace il rivo, il vento sta. Villanella desiosa Con la schietta incolta fronte Torna anch’essa al caro fonte Consiglier di sua beltà. Erran greggi, erran pastori Per le molli piagge amene: D’ineguali agresti avene Suon, che taccia, omai non è. Bionde Grazie, alati Amori Già ripiglian archi, e faci, Già in volubili e vivaci Danze guidan l’agil piè. Quai sì cari, e quai sì lieti T’offrirà piacer costei? Sia pur l’opra degli Dei, Cui non altra sorga egual: Brune antenne, e negri abeti, Genti a metter vela ardite Pel gran Regno d’Anfitrite Dietro a barbaro Corsal. Riedi Aglauro. Te d’Aprile Non sol vaghi venticelli, Non sol sponde di ruscelli, Sù cui ride amenità: Ma con versi d’aureo stile Te rappella il picciol Reno, Gentil fiume, che ripieno Del tuo nome ancor sen va. Non sovvienti, che tranquille Dolci sere qui traesti, E che stuolo ti vedesti Di Poeti al fianco star? Chi le brune tue pupille, Chi la grazia degli accenti, Chi l’onor dei crin lucenti Dolce udivasi cantar. Riedi Aglauro. Nuovi canti Tenghiam pronti al tuo ritorno; L’ali metta il fausto giorno, Che a noi renderti dovrà. Lo splendor de’ tuoi sembianti, Che soave al cuor mi serpe, Più che Pindo, più ch’Euterpe Nuovo Pindaro mi fa.