Italian poem
Mille dubbi in un dì mille querele
by Cino da Pistoia (1270–1336)
Mille dubbi in un dì mille querele Al tribunal dell’alta imperatrice Amor contro me forma irato, e dice — Giudica chi di noi sia più fedele. Questi, sol mia cagion, spiega le vele Di fama al mondo, ove sarìa ’nfelice. — — Anzi d’ogni mio mal sei la radice, Dico, e provai già di tuo dolce il fele. — Et egli — Ahi falso servo fuggitivo! È questo il merto che mi rendi, ingrato, Dandoti una a cui ’n terra egual non era? — — Che vai, seguo, se tosto me n’hai privo? — — Io no — risponde. Et ella — A sì gran piato Convien più tempo, a dar sentenza vera. —