Italian poem
Deh, qual possente man con forze ignote
by Ciro di Pers (1599–1663)
Deh, qual possente man con forze ignote il terreno a crollar sí spesso riede? Non è chiuso vapor, come altri crede, né sognato tridente il suol percuote. Certo, la terra si risente e scuote perché del peccator l’aggrava il piede, e i nostri corpi impazïente chiede per riempir le sue spelonche vote. È linguaggio del ciel che ne riprende il turbo, il tuono, il fulmine, il baleno; or parla anco la terra in note orrende, perché l’uom, ch’esser vuol tutto terreno, né del cielo il parlar straniero intende, il parlar della terra intenda almeno.