Italian poem
Fortunata fanciulla, al ciel nascesti
by Ciro di Pers (1599–1663)
Fortunata fanciulla, al ciel nascesti non alla terra, e non ti fu immatura l’ora fatal che dei tesor celesti e dell’eterno ben ti fe’ sicura. Tu breve il corso della morte avesti, che con lungo penare altri misura; la frale umanitá poco piangesti, poco spirasti di quest’aria impura. Chi solca il mar del mondo ogn’or aduna maggior peso di colpa, e ’l cammin torto sul tardi dell’etá vie piú s’imbruna. Vïaggio avesti tu spedito e corto; navicella gentil fu la tua cuna, che ti sbarcò del paradiso al porto.