Versos Italian da Todi Jacopone De La Penitenzia

Italian poem

De La Penitenzia

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O alta penitenza,--pena en amor tenuta! grand'è la tua valuta,--per te ciel n'è donato.

Se la pena teneme,--èmme despiacemento; lo spiacere recame--la pena en gran tormento; ma si aggio la pena--redutt'en mio talento, èmme delettamento--l'amoroso penato.

Sol la colpa è 'n'odio--a l'anema ordenata; e la pena gli è gaudio--en vertut'esercetata; lo contrario sentese--l'anema ch'è dannata; la pena è 'n'odiata,--la colpa en delettato.

O mirabil odio,--d'omne pena signore! nulla recev'ingiuria,--non se' perdonatore; nullo nemico trovite,--omn'om si è 'n'amore; tu sol el malfattore--degno del tuo odiato.

O falso amor proprio,--c'hai tutto lo contraro! molta recepe engiuria--de perdonanza avaro; molti nemici troviti,--null'om te trovi caro; lo tuo vivere amaro--lo 'nferno ha comenzato.

O alta penetenza,--en mio odio fondata, atto de la grazia--che fo per gratis data, fuga l'amor proprio--con tutta sua masnata, ché l'anema ha sozata--en bruttura de peccato.

En tre modi pareme--divisa penetenza: contrizion è prima--ch'empetra la 'ndulgenza; l'altr'è confessione--che l'anema ragenza; l'altr'è satisfacenza--de deveto pagato.

Tre modi fa nell'anima--peccato percussure: la prima offende Dio--ched è suo creatore; la simiglianza tolleglie--ch'avea de lo Signore, e dáse en possessore--del demone dannato.

Contrizion adornase--de tre medicamente: contra l'offeso Dio--dágli dolor pognente, contra la deformanza--un vergognar cocente, ed un temor fervente--che 'l demone ha fugato.

Per lo temore cacciase--quella malvagia schiera, la simiglianza rendeglse--per la vergogna vera, per dolor perdonase--l'offesa de Dio fera ed en questa manera--corre questo mercato.

Confessione pareme--atto de veretade, occultata malizia--redutta a chiaritade; per la bocca reiettase--tutta la 'nfermetade; riman l'uom en sanetade,--dal vizio purgato.

Lo satisfare pareme--iustizia en suo atto; fruttificata morte--fece l'arbor desfatto, fruttificata grazia--sí fa l'albor refatto, ciascun senso fa patto--de vivere regolato.

L'audito entra en scola--a 'mprendere sapienza, lo viso getta lacreme--per la gravosa offenza, lo gusto entra en regola--en ordinata astinenza, l'odor fa penetenza,--'n'enfermaría s'è dato.

E lo tatto puniscese--degli suoi delettamente, li panni molli spogliasi,--vestese panni pognente, de castetate adornase--guardata en argomente, e far de sé presente--a Dio molto è grato.