Italian poem
Dama elegante
by Emilio Praga
Costei, la bionda dagli occhi procaci, Costei, la bella Che ha fralezze di fior, raggi di stella, Io la vorrei Compagna e schiava dei dolori miei.
Vorrei darle la mia sete di baci Non noti al mondo; Come un aratro sul suo sen giocondo Vorrei passare, E nell’ansia vederla agonizzare.
E poi narrarle la immensa amarezza Dei disinganni; Dirle la noia che precede gli anni; Dirle che Iddio Ci ha fatti al sogno, all’estasi e all’oblìo!
Questo vorrei, perchè la sua bellezza Troppo divina Sentisse un po’ la mota e la pruìna; Questo vorrei Per far men gaia e pallida costei.