Italian poem
Lá dove inchina il bel Metauro il corno
by Francesco Beccuti (1509–1553)
Lá dove inchina il bel Metauro il corno al tempio sacro a l’adriatich’onde, volgo il pensiero e dico: ivi s’asconde quel sol che agli occhi miei solea far giorno. Quando fia mai che de’ suoi raggi adorno rischiari le mie notti atre e profonde e del Tebro fiorir veggia le sponde ed il bel colle Augusto al tuo ritorno? Mentre ciò chieggio, il rimembrar mi giova del suo nome gentile i primi accenti, ed ivi qualche pace il cor ritrova; ma il fin, che mi dice anni e non momenti, per sí lungo aspettare in me rinnova i sospiri e le lacrime e i lamenti.