Italian poem
L'aura gentil sí dolcemente spira
by Francesco Beccuti (1509–1553)
L’aura gentil sí dolcemente spira in quella parte dove Amor m’incende, che ’l fuoco mi consuma e non m’offende, e di ciò seco Amor spesso s’adira. Questa le nubi scaccia e ’ndietro tira la pioggia che dagli occhi ognor mi scende; questa chiaro e tranquil subito rende il nubiloso cuor quando sospira; e se Zefiro fa la terra verde sol una volta nel cammin del sole pur col favor de la sua bella sfera, costei senz’altro Febo in noi rinverde la speme di ogni tempo e, quando vuole, puote ogni giorno in me far primavera.