Italian poem
Sonetto contra la moglie
by Francesco Berni (1610–1673)
Cancheri e beccafichi magri arrosto, e magnar carne salsa senza bere; essere stracco e non poter sedere; aver il fuoco appresso e ’l vin discosto; riscuoter a bell’agio e pagar tosto, e dar ad altri per dover avere; esser ad una festa e non vedere, e de gennar sudar come di agosto; aver un sassolin nella scarpetta et una pulce drento ad una calza, che vadi in su in giù per istaffetta; una mano imbrattata ed una netta; una gamba calzata ed una scalza; esser fatto aspettar ed aver fretta: chi più n’ha più ne metta e conti tutti i dispetti e le doglie, ché la peggior di tutte è l’aver moglie.