Italian poem
E sotto il freddo, e sotto il clima ardente
by Francesco De Lemene (1634–1704)
E sotto il freddo, e sotto il clima ardente, Oltre all’ultima Tile e l’Oceàno, E dovunque sia luogo ivi si sente La gran possa, Signor, della tua mano. Per fuggirti Davidde il Re dolente Or l’Inferno, ora il Ciel ricerca invano: Al tuo sguardo divin tutto è presente Dal Tuo braccio divin nulla è lontano. La materia a la forma insieme allacci: Ma sempre il Fral composto, al fin ridutto Se l’abbandoni Tu, scioglie quei lacci. Il tutto senza Te fora distrutto: Di Te riempi il Tutto, il Tutto abbracci; Il Tutto in Te si trova, e Te nel Tutto.