Italian poem
Chi è costei, che tanto orgoglio mena
by Francesco Redi (1626–1697)
Chi è costei, che tanto orgoglio mena Tinta di rabbia, di dispetto, e d’ira, Che la speme in amor dietro si tira, E la bella pietà stretta in catena? Chi è costei, che di furor sì piena Fulmini avventa quando gli occhi gira, E ad ogni petto, che per lei sospira, Il sangue fa tremar dentro ogni vena? Chi è costei, che più crudel che Morte, Disprezzando ugualmente Uomini e Dei, Muove guerra del Ciel fin sulle porte? Risponde il crudo Amor: Questa è colei, Che per tua dura inevitabil sorte Eternamente idolatrar tu dei.