Versos Italian Franco Sacchetti Splendor del ciel vaga fioretta Alisa

Italian poem

Splendor del ciel vaga fioretta Alisa

by (1332–1400)

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Splendor del ciel vaga fioretta Alisa Produsse in terra, ov’il mio cor s’affisa. Con quelli raggi che la mente accese, Vivo suggetto sempre a seguir lei: E perchè mai di me pietà non prese, Umile vo con pene e con omei, Sperando pur ch’alli tormenti miei Divegna pia, c’hanno l’alma conquisa. Come che sia, io ti ringrazio, Amore, Che servo fatto m’ha’ di cosa tale; E sempre l’amerò di fermo core, Se fermo core a niuno amante vale; Che süo sono e d’altro non mi cale, Fin che l’alma dal corpo sia divisa.