Italian poem
Le città del silenzio
LE CITTÀ DEL SILENZIO.
volterra. S
vidi, e i plumbei monti, e il Mar biancastro, e l’Elba e l’Arcipelago selvaggio.
Poi la mia carne inerte si compose nel sarcofago sculto d’alabastro ov’è Circe e il brutal suo beveraggio.
vicenza. V
brescia. B
Chiuso nell’arme attende i dì novelli il tuo Guerriero, attende l’albe certe quando una voce per le vie deserte chiamerà le Virtù fuor degli avelli.
Gravida di potenze è la tua sera, tragica d’ombre, accesa dal fermento dei fieni, taciturna e balenante.
Aspra ti torce il cor la primavera; e, sopra te che sai, passa nel vento come pòlline il cenere di Dante.