Italian poem
Norah
Ed era bella!… Su ’l suo bianco viso errava un’aura di mister gentile, e mai non vidi splenderle sorriso ne li occhi azzurri come il ciel d’aprile.
Talvolta stranamente un cupo riso stridea su ’l labbro pallido e sottile, e c’era un raggio ne ’l suo sguardo fiso che ti giungeva a ’l cor come uno stile.
Ed era bella!… E spesso io mi perdea, co’ l’alma e co’ la mente inebrïata, su quella statua immobile di dea;
ma sotto il gelo d’un’altera occhiata la mia febbre d’amore si spegnea e l’ala de ’l disìo cadea ghiacciata.