Italian poem
Purificazione
Quando le cose ne l'ardore intenso anelanti si accasciano, e spietate versano le cicale per l'immenso ozio un rio d'inni a la profonda estate,
io mi rendo a la terra. Unico il senso de l'essere le membra dilatate mi regna: io più non soffro, io più non penso, io son libero al fin, divino apàte.
La terra madre mi conservi! Io viva ne la mia nova forza inconscïente, godendo il sole, come un vegetale.
M'infastidisce omai questa cattiva commedia che tien vigile la gente, questa commedia del bene e del male.